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Alcune considerazioni sull’uso di incipio nel latino imperiale e tardo

Giovanbattista Galdi UGent (2017) Arctos.
abstract
Nel presente contributo si discute l’uso di incipio accompagnato da infinito in testi latini del periodo imperiale e tardo (I-VI secolo) . In particolare ci si soffermerà da un lato sull’indebolimento semantico di incipio, che risulta talora impiegato in modo pleonastico, dall’altro, più approfonditamente, sugli usi ‘prospettivi’ della perifrasi, quelli cioè in cui essa è o pare essere adottata in luogo di un futuro semplice, es. Vet. Lat. Luc. 9,44 (codd. a,e2,c) filius hominis … incipit tradi (= tradetur) in manus hominum (μέλλει παραδίδοσθαι, Vulg. futurum est, ut tradatur). Quest’ultimo rappresenta un uso noto, spesso citato negli studi , la cui origine tuttavia non è mai stata adeguatamente indagata. Nella nostra analisi cercheremo di mostrare che si tratta di un tecnicismo del latino dei cristiani che non ha, probabilmente, alcun nesso con la lingua parlata.
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author
organization
year
type
journalArticle (original)
publication status
in press
subject
keyword
incohative verbs, auxiliary future, grammaticalization, coepi, Incipio
journal title
Arctos
ISSN
0066-6998
language
Italian
UGent publication?
yes
classification
A1
id
8033738
handle
http://hdl.handle.net/1854/LU-8033738
date created
2016-07-11 14:32:09
date last changed
2016-12-19 15:42:15
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Galdi, G. (2017). Alcune considerazioni sull’uso di incipio nel latino imperiale e tardo. Arctos.
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Galdi, Giovanbattista. “Alcune Considerazioni Sull’uso Di Incipio Nel Latino Imperiale e Tardo.” Arctos (2017): n. pag. Print.